Oggi Cashfulness esce dalla beta ed è disponibile per tutti.
È un'app per tenere i conti di casa con la partita doppia, il metodo con cui le aziende tengono i bilanci da più di cinque secoli. La trovi per Windows, macOS, Linux e Android, e per iPhone e iPad, in 45 lingue.
Prima di dirti cosa fa, voglio dirti perché esiste.
Perché l'ho costruita
Tengo i miei conti personali e familiari in partita doppia da più di quindici anni. Non per passione per la ragioneria: perché ho visto quanto la chiarezza tolga ansia.
Quando sai esattamente cosa possiedi, cosa devi e dove vanno i tuoi soldi, smetti di pensarci di continuo. Il numero è lì, quadrato, e puoi tornare a vivere.
Le app di finanza personale che provavo facevano l'opposto: notifiche, grafici che diventano rossi, obiettivi da inseguire, badge. Ti chiedono di guardarle ogni giorno. Molte vogliono anche l'accesso al tuo conto in banca.
Il metodo che usavo io, invece, era rigoroso ma faticoso: un programma pensato per i contabili, tutto da costruire a mano, quasi solo dal computer.
Cashfulness è il tentativo di tenere il rigore e togliere la fatica.
Cosa ci trovi
Ogni movimento si registra due volte: da dove escono i soldi e dove vanno. Per te questo resta dietro le quinte: segni una spesa come in qualunque app, e i conti quadrano da soli.
Il risultato però è quello di un'azienda: un vero stato patrimoniale e un vero conto economico, solo che sono tuoi. Conti in più valute, la riconciliazione con l'estratto conto, i budget, le spese ricorrenti, uno scadenziario dei pagamenti, il valore aggiornato degli investimenti.
C'è una distinzione a cui tengo in modo particolare: quella fra le cose che possiedi e ti rendono qualcosa e quelle che ti costano. La devo a Robert Kiyosaki e al suo Padre ricco, padre povero. Non mi piace tutto di quello che scrive Kiyosaki, ma questa idea gliela riconosco. Con una differenza: lui chiama passività anche la casa in cui vivi, io la lascio fra le attività, perché contabilmente lo è, e la metto dalla parte di quelle che costano. Nell'app si chiamano Attività+ e Attività−, e ti dicono in che direzione stai andando nel lungo periodo.
Se arrivi da un altro programma non riparti da zero. Cashfulness importa estratti conto e file CSV, e porta dentro per intero gli archivi di GnuCash: tutta la storia, oppure solo da una data, con i saldi di apertura già calcolati.
Cosa non ci troverai mai
Non c'è pubblicità e non c'è profilazione. Non ci sono badge, serie di giorni consecutivi o classifiche, e nessuna notifica ti chiede di aprire l'app se non serve.
Per usarla basta un nickname. I documenti che carichi, come ricevute, contratti e polizze, sono cifrati end-to-end: la chiave sta solo sul tuo dispositivo, e nemmeno noi possiamo leggerli. I dati stanno su server nell'Unione europea, e puoi esportarli in CSV quando vuoi, anche con il piano gratuito.
Grazie a chi c'era prima
Per tre mesi Cashfulness l'hanno usata una settantina di beta tester. Hanno trovato errori, chiesto funzioni, segnalato frasi che non si capivano. Molto di quello che trovi oggi è nato da una loro email. A tutti loro va il mio grazie.
Come iniziare
Puoi provarla gratis fino a 200 movimenti o per 60 giorni.
Poi ci sono due piani. Premium costa 5,99 euro al mese o 57,99 euro all'anno; Ultra, con più spazi contabili, 9,99 euro al mese o 95,99 euro all'anno. Se ti abboni dal sito entro il 31 dicembre con il codice EARLY30, il primo anno costa il 30% in meno.
La trovi su cashfulness.com.
Il filo che tiene tutto insieme
Per me il denaro è uno strumento per comprare tempo e libertà. Non è un fine, e non è una metrica con cui misurarsi.
Cashfulness serve a pensarci di meno, non di più: tenere i conti in ordine in pochi minuti alla settimana, e poi chiudere l'app.
Se la provi, scrivimi cosa ne pensi. Leggo tutto.
Vittorio