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Capitolo 4

Il piano dei conti

In Cashfulness ogni movimento vive su un conto, e i conti sono organizzati in un piano dei conti: un albero ordinato per sezioni che rispecchia la logica della partita doppia. La schermata Conti è il punto di partenza per esplorare la struttura, creare nuovi conti e tenerli allineati alla realtà.

La struttura ad albero

La schermata Conti mostra il piano dei conti come un albero espandibile, raggruppato per sezioni. Nello Stato patrimoniale trovi le Attività+ (le attività produttive, che generano valore), le Attività- (liquidità e beni d'uso), le Passività e il Patrimonio netto. Ricavi e Costi vivono invece nel Conto economico.

Ogni riga mostra il nome del conto, il numero di conto, il saldo totale e la variazione dell'anno in corso. Le sezioni si aprono e si chiudono con la freccia accanto al nome, e la barra di ricerca in alto ti permette di trovare un conto per nome, numero o tipo.

In fondo alla pagina una riga di riepilogo mostra il Patrimonio netto complessivo dello Spazio contabile: è la differenza tra ciò che possiedi e ciò che devi.

Per tenere separati i costi di un'attività da quelli di famiglia hai due strade. Se ti basta distinguerli, crei un conto organizzativo — «Attività» — e ci appendi sotto i suoi costi e i suoi ricavi: i report li raggruppano, e le etichette permettono il taglio trasversale. Se invece i due mondi non devono toccarsi ti serve un secondo spazio contabile, che però è compreso solo nel piano Ultra: con Free e con Premium lo spazio è uno. In tutt'e due i casi conviene non mescolare i conti di liquidità.

La schermata Conti con l'albero dello Stato patrimoniale: sezioni Attività+, Attività-, Passività e Patrimonio netto, con saldi e variazioni per ogni riga e il totale del Patrimonio netto in fondo.La schermata Conti con l'albero dello Stato patrimoniale: sezioni Attività+, Attività-, Passività e Patrimonio netto, con saldi e variazioni per ogni riga e il totale del Patrimonio netto in fondo.
La schermata Conti con l'albero dello Stato patrimoniale: sezioni Attività+, Attività-, Passività e Patrimonio netto, con saldi e variazioni per ogni riga e il totale del Patrimonio netto in fondo.

Spostare e riordinare i conti

Ogni conto tuo ha, a destra, una maniglia di trascinamento (l'icona a puntini). Col mouse trascini e basta; col dito serve una pressione prolungata sulla maniglia, poi si trascina: è la protezione che permette all'albero di continuare a scorrere normalmente.

Mentre trascini, ogni riga ha tre zone. Sopra o sotto un conto fratello compare una linea di inserzione: è il riordino, l'ordine che scegli resta e i numeri di conto si riassegnano da soli. Al centro di una cartella la riga si evidenzia: è lo spostamento, il conto cambia posto nell'albero e si porta dietro tutti i suoi sotto-conti, numeri compresi. Una cartella chiusa si apre da sola se le tieni il conto sopra un attimo.

L'app rifiuta i rilasci che romperebbero i bilanci, e te lo dice: un conto non entra in una cartella di un'altra famiglia, non può finire dentro un proprio discendente, e i conti di sistema non si spostano. La maniglia sparisce dove il gesto non avrebbe senso: durante una ricerca e con l'ordine alfabetico attivo, perché lì la posizione la decide il nome.

Valute e colori dei saldi

Ogni conto ha una valuta propria, scelta al momento della creazione. Puoi tenere il conto corrente in euro e un conto di investimento in dollari: Cashfulness registra ogni movimento nella valuta del conto e converte i totali dove serve.

I saldi usano colori semantici: a colpo d'occhio distingui la natura di ogni valore, per esempio le Passività da ciò che possiedi e il Patrimonio netto dal resto. Il colore non sostituisce mai il segno contabile, lo rende solo più leggibile.

Creare un conto con il wizard

Il pulsante con il segno più in basso a destra apre il wizard Nuovo Conto, che ti guida passo per passo. Il wizard ti chiede solo ciò che serve, un passaggio alla volta, e ti mostra suggerimenti ed esempi validi lungo il percorso.

  1. Dai un nome al conto, descrittivo e riconoscibile, per esempio il nome della banca o lo scopo del conto. Puoi aggiungere una descrizione facoltativa, utile se condividi lo Spazio contabile con altre persone.
  2. Scegli il tipo di conto: determina in quale sezione dell'albero vivrà e come si comporterà il suo saldo.
  3. Seleziona il conto genitore direttamente dall'albero: il nuovo conto verrà inserito sotto di esso, ereditando la posizione nella struttura.
  4. Imposta le proprietà del conto in base a come lo userai (vedi la sezione successiva).
  5. Conferma: il conto compare subito nell'albero, pronto a ricevere movimenti.
Il primo passo del wizard Nuovo Conto: il campo per il nome del conto, la descrizione facoltativa e un riquadro di suggerimenti con esempi validi.Il primo passo del wizard Nuovo Conto: il campo per il nome del conto, la descrizione facoltativa e un riquadro di suggerimenti con esempi validi.
Il primo passo del wizard Nuovo Conto: il campo per il nome del conto, la descrizione facoltativa e un riquadro di suggerimenti con esempi validi.

Le proprietà del conto

Durante la creazione (e in seguito dalla modifica) puoi attivare alcune proprietà che cambiano il comportamento del conto. Riconciliabile con l'estratto conto: il conto entra nel flusso di Riconciliazione conti, ideale per conti correnti e carte. Gli abbonamenti invece non si marcano più sul conto: si censiscono come contratti in Strumenti → Abbonamenti e Utenze.

Valorizzazione di mercato: pensata per gli investimenti, permette di aggiornare periodicamente il valore del conto tramite Aggiornamento Investimenti. Obsolescenza: per i beni che perdono valore nel tempo, come un'auto o un dispositivo, così il piano dei conti riflette il valore reale e non quello di acquisto.

Liquidità e Non Liquidità: qui la scelta sposta il conto per davvero, perché la liquidità non si legge dal sottotipo ma da dove sta il conto nell'albero. Prima di spostarlo l'app ti dice dove lo sta portando, e attenzione che «Liquide» e «Non Liquide» esistono in tutt'e due i rami delle attività: guarda il percorso intero, non solo il nome.

Dare un saldo a un conto creato dopo il setup

Quando apri lo Spazio contabile, la ricognizione iniziale ti chiede il saldo di ogni conto e scrive lei le transazioni di apertura. Ma la ricognizione si fa una volta sola, e i conti che crei nei mesi successivi nascono a zero: un conto corrente aperto a marzo, o un libretto che ti eri dimenticato, partono vuoti anche se nella realtà hanno dei soldi dentro.

Il wizard Nuovo Conto ha per questo un passo finale, saltabile, che chiede il saldo di partenza. Compare solo sui conti patrimoniali — su un costo o un ricavo un saldo di partenza non esiste — e lasciando vuoto l'importo non viene creato nulla. Se scrivi un importo, il wizard ti fa una sola domanda: quei soldi arrivano da un conto che hai già in Cashfulness?

Rispondere bene a quella domanda è tutto, perché decide se la tua ricchezza netta cambia. Se i soldi arrivano da un conto che hai già (li hai spostati dal conto corrente al libretto), è un giro interno: la contropartita va sul conto che indichi e il patrimonio netto resta lo stesso. Se invece stai dichiarando qualcosa che l'app non sapeva, la contropartita va su «Saldi di Apertura» e il patrimonio netto sale, come è giusto.

Per le passività scrivi quanto devi come numero positivo: il segno contabile lo mette l'app.

Il wizard ti chiede anche da quando possiedi quello che stai dichiarando, e il campo parte vuoto. Prima la scrittura veniva datata al giorno in cui compilavi il wizard: una casa che avevi da dieci anni, censita ad agosto, risultava ricchezza cresciuta quest'anno, e la variazione «da gennaio» in pagina iniziale si gonfiava di una cifra che non era mai cresciuta. Mettendo la data vera i conti dell'anno restano giusti. Il conto economico non si muove comunque: una scrittura di apertura tocca il conto e il patrimonio netto, mai un ricavo o un costo, quindi nessuna data può cambiare l'utile di un anno passato.

Correggere una ricognizione già fatta

La fotografia iniziale non si ripete, ma non è scolpita nella pietra. La scrittura che la ricognizione ha generato vive nel Registro come qualunque altra transazione: la trovi cercando «Apertura», la apri, e da lì puoi correggere gli importi, aggiungere una riga per un conto che avevi dimenticato o spostare la data al giorno in cui hai fatto davvero l'inventario.

È il modo giusto per rimediare a un saldo digitato male durante il setup, ed è preferibile a una transazione di rettifica: correggendo l'apertura i report di tutti i periodi tornano coerenti, mentre una rettifica datata oggi lascerebbe sbagliati i mesi in mezzo.

Conti nascosti

Non tutti i conti servono ogni giorno: un conto chiuso o usato di rado può affollare l'albero. Puoi nasconderlo senza eliminarlo, così la sua storia contabile resta intatta.

L'icona a forma di occhio nella toolbar mostra o nasconde i conti nascosti: quando è disattivata vedi solo i conti attivi, quando la attivi ricompaiono tutti.

Riconciliare un conto

La riconciliazione è il momento in cui confronti Cashfulness con l'estratto conto della banca. Dalla sezione Riconciliazione conti scegli il conto e ottieni l'elenco dei movimenti registrati, divisi tra importi a credito (accrediti ricevuti e rimborsi) e importi a debito.

Spunti ogni movimento che ritrovi sull'estratto conto: i totali di crediti e debiti si aggiornano man mano, insieme alla Differenza. Finché la quadratura non è corretta, l'app te lo segnala; quando la Differenza si azzera puoi confermare con il pulsante Riconcilia.

  1. Apri Riconciliazione conti e scegli il conto da riconciliare.
  2. Imposta la data di riferimento dell'estratto conto.
  3. Spunta uno per uno i movimenti che compaiono sull'estratto, sia a credito sia a debito.
  4. Controlla la Differenza in basso: deve azzerarsi. Se non torna, cerca il movimento mancante o in più.
  5. Premi Riconcilia per confermare: i movimenti spuntati risultano riconciliati.
La schermata di riconciliazione di un conto corrente: elenco degli importi a credito con caselle da spuntare, data di riferimento, totali di crediti e debiti, Differenza e pulsante Riconcilia.La schermata di riconciliazione di un conto corrente: elenco degli importi a credito con caselle da spuntare, data di riferimento, totali di crediti e debiti, Differenza e pulsante Riconcilia.
La schermata di riconciliazione di un conto corrente: elenco degli importi a credito con caselle da spuntare, data di riferimento, totali di crediti e debiti, Differenza e pulsante Riconcilia.
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