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Lezione 3

Patrimonio netto personale: come si calcola, con un esempio che quadra

19 ottobre 202615 min

In breve

Il patrimonio netto personale è tutto quello che possiedi meno tutto quello che devi, misurato a una data. Conti, investimenti, casa e auto entrano con una stima documentata a quella data. Dei debiti entra il capitale ancora da restituire, non gli interessi futuri. Il saldo del conto corrente è solo una delle voci.

Questa pagina accompagna la lezione 3 del corso video gratuito "Partita doppia passo passo". Gli importi sono di esempio: sono quelli della famiglia di Anna, che seguiamo per tutto il corso, gli stessi che vedi nel video.

Guarda la lezione

La lezione dura circa otto minuti. Qui sotto trovi la fotografia di Anna al 1° marzo in tabella, le sette scritture di apertura con i totali e in fondo la trascrizione.

Stesso saldo, due patrimoni

Anna ha 5.000 euro sul conto corrente. Ora immagina un'altra persona, inventata solo per questo esempio: anche lei ha 5.000 euro sul conto. Stesso saldo.

Lei però ha anche un'auto che vale 9.000 euro e un prestito da 16.000.

Ipotesi fuori dalla storia · la persona inventata

VoceImporto
Conto corrente (possiede)5.000,00 €
Auto (possiede)9.000,00 €
Prestito (deve)−16.000,00 €
Patrimonio netto−2.000,00 €

Deve più di quello che ha. Anna, con lo stesso saldo, ha una casa, un mutuo e un investimento, e il suo patrimonio netto fa 97.200 euro.

Il saldo del conto è solo una riga dell'elenco. Il patrimonio netto è l'elenco intero: tutto quello che possiedi meno tutto quello che devi, a una data precisa.

Una posizione con la data

Chi va per mare lo chiama punto nave: la posizione della barca sulla carta, con l'ora scritta accanto. Senza l'ora non serve, perché intanto la barca si muove.

Per i tuoi soldi il punto nave è l'elenco di quello che hai e di quello che devi, con la sua data. Un contabile lo chiama stato patrimoniale. È una fotografia, non un film.

Quella di Anna porta la data del 1° marzo, il giorno in cui decide di cominciare a tenere i conti.

Cosa possiede Anna

Prima colonna: le attività, cioè tutto quello che Anna possiede.

Attività di Anna al 1° marzo

ContoImporto
Conto corrente5.000,00 €
Contanti200,00 €
ETF10.000,00 €
Casa200.000,00 €
Auto18.000,00 €
Totale attività233.200,00 €

Un ETF è un fondo che si compra e si vende in Borsa come un'azione. Può seguire azioni, obbligazioni, materie prime o altro ancora.

Chi dice quanto vale?

Il saldo della banca è un numero preciso. La casa e l'auto no: qualcuno deve stimarle. Per questo ogni valore porta con sé una fonte e una data.

ContoValoreFonteData
Casa200.000,00 €stima prudente da annunci di case simili1° marzo
Auto18.000,00 €annunci dell'usato (pagata 30.000,00 €)1° marzo
ETF10.000,00 €rendiconto della banca1° marzo
Conto corrente5.000,00 €saldo della banca1° marzo

L'auto l'ha pagata 30.000 euro. Gli annunci dell'usato dicono che oggi ne vale 18.000, ed entra 18.000. Il prezzo pagato è storia.

Ogni stima è una stima documentata alla data, non il valore esatto. Il valore esatto lo scopriresti solo vendendo.

Cosa deve Anna

Seconda colonna: le passività, cioè quello che Anna deve.

Passività di Anna al 1° marzo

ContoImportoChe numero è
Mutuo casa130.000,00 €capitale residuo, dal piano della banca
Finanziamento auto6.000,00 €capitale residuo
Totale passività136.000,00 €

Del mutuo si prende il capitale ancora da restituire, scritto nel piano della banca. Non la somma delle rate che mancano: dentro le rate ci sono anche gli interessi futuri. Quelli non sono un debito di oggi. Diventeranno costi, mese per mese, man mano che il tempo passa.

La sottrazione che pareggia

233.200 meno 136.000 fa 97.200. È il patrimonio netto di Anna al 1° marzo, che si chiama anche ricchezza netta.

Ora mettiamolo in colonne. A sinistra le attività. A destra le passività e, sotto, il patrimonio netto.

Lo stato patrimoniale di Anna al 1° marzo

AttivitàImportoPassività e patrimonio nettoImporto
Conto corrente5.000,00 €Mutuo casa130.000,00 €
Contanti200,00 €Finanziamento auto6.000,00 €
ETF10.000,00 €Totale passività136.000,00 €
Casa200.000,00 €Patrimonio netto97.200,00 €
Auto18.000,00 €
Totale233.200,00 €Totale233.200,00 €

I due lati sono uguali per costruzione: attività uguale passività più patrimonio netto.

Il patrimonio netto sta a destra, ma non è un debito. La colonna di destra dice da dove viene il valore che sta a sinistra. Una parte l'hanno messa i creditori, cioè chi ha prestato i soldi ad Anna. Il resto è di Anna.

Dove si scrive questo numero

In partita doppia il patrimonio netto non si calcola a parte: si scrive. Il 1° marzo Anna registra ogni conto contro un conto del patrimonio netto. In Cashfulness, l'app che ho costruito per tenere i conti di casa in partita doppia, questo conto si chiama Saldi di Apertura.

Ecco la casa. Casa cresce, ed è un'attività: Dare. Saldi di Apertura cresce, ed è patrimonio netto: Avere.

1° marzo · apertura della casa

ContoDareAvere
Casa (attività, cresce)200.000,00 €
Saldi di Apertura (patrimonio netto, cresce)200.000,00 €
Totale200.000,00 €200.000,00 €

Il mutuo va al contrario. Il debito cresce in Avere, e Saldi di Apertura cala in Dare.

1° marzo · apertura del mutuo

ContoDareAvere
Saldi di Apertura (patrimonio netto, cala)130.000,00 €
Mutuo casa (passività, cresce)130.000,00 €
Totale130.000,00 €130.000,00 €

Lo stesso si fa per tutti e sette i conti. Ogni apertura è una scrittura a sé, con le sue due righe.

1° marzo · le sette scritture di apertura

ScritturaContoDareAvere
Apertura conto correnteConto corrente5.000,00 €
Saldi di Apertura5.000,00 €
Apertura contantiContanti200,00 €
Saldi di Apertura200,00 €
Apertura ETF (valore del rendiconto)ETF10.000,00 €
Saldi di Apertura10.000,00 €
Apertura casa (stima prudente da annunci simili)Casa200.000,00 €
Saldi di Apertura200.000,00 €
Apertura auto (annunci dell'usato)Auto18.000,00 €
Saldi di Apertura18.000,00 €
Apertura mutuo (capitale residuo dal piano della banca)Saldi di Apertura130.000,00 €
Mutuo casa130.000,00 €
Apertura finanziamento (capitale residuo)Saldi di Apertura6.000,00 €
Finanziamento auto6.000,00 €
Totale369.200,00 €369.200,00 €

Ora guarda solo il conto Saldi di Apertura. In Avere ha ricevuto le cinque attività: 233.200 euro. In Dare le due passività: 136.000 euro.

Il conto Saldi di Apertura dopo le sette scritture

Saldi di AperturaDareAvere
Righe delle attività (5)233.200,00 €
Righe delle passività (2)136.000,00 €
Saldo97.200,00 €

Il saldo resta in Avere per 97.200 euro: è il patrimonio netto della fotografia, uscito dalle scritture e non da un calcolo fatto a parte.

Con il segno di Cashfulness, Dare positivo e Avere negativo, ogni apertura fa somma zero. Come si fa bene questo inventario, conto per conto, lo vediamo nella lezione 6.

Prova tu

Tieni solo tre numeri di Anna. La casa, 200.000 euro. Il mutuo, 130.000. Il conto corrente, 5.000. Quanto di questo è suo?

Prova a rispondere prima di leggere oltre.

VoceImporto
Casa200.000,00 €
Conto corrente5.000,00 €
Mutuo casa−130.000,00 €
Patrimonio netto parziale75.000,00 €

75.000 euro: 200.000 più 5.000, meno 130.000. È un conto parziale. Aggiungi contanti, ETF e auto, togli il finanziamento, e torni a 97.200.

VoceImporto
Patrimonio netto parziale75.000,00 €
Contanti200,00 €
ETF10.000,00 €
Auto18.000,00 €
Finanziamento auto−6.000,00 €
Patrimonio netto97.200,00 €

Tre numeri da non confondere

Nella stessa fotografia ci sono tre numeri diversi, e servono a domande diverse.

Attività di Anna, per prontezzaImportoCosa vuol dire
Liquidità: conto corrente e contanti5.200,00 €si spendono domattina
ETF10.000,00 €si vende in pochi giorni, al prezzo di quel momento
Valori stimati: casa e auto218.000,00 €non si spendono; il prezzo vero arriva solo con una vendita
Totale attività233.200,00 €

Il primo numero è la liquidità, 5.200 euro: i soldi che Anna può spendere domattina. Il secondo sono i valori stimati, 218.000 euro, con l'ETF a metà strada fra i due.

Il terzo è la ricchezza netta, 97.200 euro. È un numero registrato: la migliore stima di Anna, a una data.

Se domani Anna ritrovasse un conto dimenticato, il numero registrato salirebbe. Ma lei non sarebbe più ricca: quei soldi c'erano già. Un conto ritrovato alza il patrimonio registrato, non la ricchezza.

Cosa farà cambiare il numero

Da qui in poi il patrimonio netto si muove. Lo muovono soprattutto ricavi e costi: lo stipendio lo alza, la spesa e gli interessi lo abbassano.

Ma non tutto passa da lì. I 97.200 euro, per esempio, non sono un guadagno: sono il punto di partenza. E il conto dimenticato cambierebbe il patrimonio registrato senza nessun guadagno.

Ogni volta che il numero cambia, conviene chiedersi da dove arriva la differenza.

La stessa fotografia in Cashfulness

Nello spazio di Anna, in Cashfulness, la stessa fotografia sta nella pagina Stato patrimoniale. In testa c'è una frase con la data e la ricchezza netta. Sotto ci sono le attività con il loro totale, poi le passività con il loro totale. In fondo, il patrimonio netto.

Non c'è niente da calcolare. Ogni scrittura aggiorna i saldi, e quando apri la pagina la fotografia si rifà da sola.

Due cose da sapere:

  • La data è quella di oggi. La pagina fotografa il giorno in cui la apri, e oggi non ha un selettore della data.
  • Come ci arrivi. Sul computer, nella barra laterale: sezione Bilancio, voce Stato patrimoniale. Se non la vedi, in fondo alla barra passa da Essenziale a Completa.

Cosa è principio generale e cosa è scelta di Cashfulness

Principi generali

  • Il patrimonio netto è attività meno passività, a una data. In partita doppia i due lati della fotografia sono uguali per costruzione: attività uguale passività più patrimonio netto.
  • Il patrimonio netto sta nella colonna di destra, ma non è un debito: dice quanta parte del valore è tua.
  • Ogni scrittura tocca almeno due conti e ha il totale Dare uguale al totale Avere. Vale anche per le scritture di apertura.
  • Il patrimonio netto calcolato è registrato, non vero: è la migliore stima alla data. Un bene dimenticato e poi aggiunto alza il numero registrato, non la ricchezza reale, che non è cambiata.
  • Ricavi e costi spiegano le variazioni che passano dal conto economico. Non spiegano tutto: i saldi di apertura e un conto ritrovato cambiano il patrimonio registrato senza essere un guadagno.

Buona pratica, non legge

  • Per i conti di casa ogni bene entra con una stima documentata, con la sua fonte e la sua data, e ogni debito con il capitale residuo. Le imprese seguono regole di valutazione proprie, che qui non si applicano.

Scelte di Cashfulness

  • Il conto Saldi di Apertura, nel patrimonio netto, raccoglie la fotografia iniziale: ogni conto aperto con un saldo si scrive contro di lui.
  • Il segno: una riga Dare ha segno positivo e una riga Avere ha segno negativo, così ogni scrittura in pari fa somma zero.
  • La pagina Stato patrimoniale mostra la data del giorno in cui la apri, e oggi non ha un selettore della data.
  • Nel piano dei conti dell'app le attività sono divise in Attività+ e Attività−. È una lente di Cashfulness: la vediamo nella lezione 5.

Scelte di chi tiene i conti

  • Quale stima usare e quanto essere prudenti. Anna ha scelto una stima prudente per la casa e gli annunci dell'usato per l'auto. Un'altra persona potrebbe partire da una perizia.

Gli importi sono di esempio e servono a isolare il meccanismo.

Domande frequenti

Il mutuo si toglie per intero o solo per quello che manca?

Solo per il capitale ancora da restituire, che trovi nel piano di ammortamento o nell'area clienti della banca. La somma delle rate future comprende anche gli interessi: quelli non sono un debito di oggi, diventeranno costi mese per mese.

La casa va messa al prezzo d'acquisto o al valore di oggi?

Per sapere dove sei conta una stima di oggi, documentata: annunci di immobili simili, una perizia, le quotazioni dell'Osservatorio del Mercato Immobiliare. Scrivi la fonte e la data, e scegli una stima prudente. Resta una stima, non il valore esatto, che scopriresti solo vendendo. Il prezzo d'acquisto racconta una decisione passata.

Il patrimonio netto può essere negativo?

Sì, quando i debiti superano il valore di quello che possiedi. Succede, per esempio, con un prestito per un'auto che oggi vale meno del debito residuo. Non è un giudizio: è un punto di partenza da conoscere.

Trascrizione della lezione

Il testo della lezione 3, rivisto per la lettura. I numeri sono gli stessi del video.

Anna ha 5.000 euro sul conto corrente. Ora immagina un'altra persona, inventata solo per questo esempio: anche lei ha 5.000 euro sul conto. Stesso saldo. Lei però ha un'auto che vale 9.000 euro e un prestito da 16.000. Anna ha una casa, un mutuo, un investimento. Il saldo è identico. Il loro patrimonio netto è lontanissimo.

Il patrimonio netto è tutto quello che possiedi meno tutto quello che devi, a una data precisa. Per la persona inventata fa meno 2.000 euro: deve più di quello che ha. Per Anna fa 97.200. Il saldo del conto è solo una riga dell'elenco. Adesso costruiamo quello di Anna, conto per conto.

Chi va per mare lo chiama punto nave: la posizione della barca sulla carta, con l'ora scritta accanto. Senza l'ora non serve, perché intanto la barca si muove. Per i tuoi soldi il punto nave è l'elenco di quello che hai e di quello che devi, con la sua data. Un contabile lo chiama stato patrimoniale: una fotografia, non un film. Quella di Anna porta la data del primo marzo, il giorno in cui decide di cominciare.

Prima colonna: le attività, cioè tutto quello che Anna possiede. Il conto corrente, 5.000 euro. I contanti nel portafoglio, 200. Un ETF da 10.000: un fondo che si compra e si vende in Borsa, e che può seguire azioni, obbligazioni o altro ancora. La casa, 200.000. L'auto, 18.000. In tutto, 233.200 euro.

Due di questi numeri meritano una domanda: chi lo dice? Per la casa, Anna ha guardato gli annunci di case simili e ha scelto una stima prudente. L'auto l'ha pagata 30.000 euro. Gli annunci dell'usato dicono che oggi ne vale 18.000, ed entra 18.000: il prezzo pagato è storia. Per l'ETF c'è il rendiconto della banca. Ogni valore ha una fonte e una data. È una stima documentata, non il valore esatto: quello lo scopriresti solo vendendo.

Seconda colonna: le passività, cioè quello che Anna deve. Il mutuo della casa, 130.000 euro. Guarda bene quale numero si prende: il capitale ancora da restituire, scritto nel piano della banca. Non la somma delle rate che mancano, perché dentro ci sono anche gli interessi futuri. Quelli diventeranno costi, mese per mese. Poi il finanziamento dell'auto: 6.000 euro di capitale. In tutto, 136.000.

Ora la sottrazione: 233.200 meno 136.000. La ricchezza netta di Anna, il primo marzo, è 97.200 euro. È un altro nome del patrimonio netto. Mettiamola in colonne. A sinistra le attività, 233.200. A destra le passività, 136.000, più il patrimonio netto, 97.200: di nuovo 233.200. I due lati sono uguali per costruzione. Il patrimonio netto sta a destra, ma non è un debito: dice da dove viene il valore. Una parte l'hanno messa i creditori, cioè chi le ha prestato i soldi. Il resto è di Anna.

In partita doppia questo numero non si calcola a parte: si scrive. Il primo marzo Anna registra ogni conto contro un conto del patrimonio netto, che in Cashfulness, l'app che ho costruito per tenere i conti di casa in partita doppia, si chiama Saldi di Apertura. La casa: Casa in Dare, 200.000; Saldi di Apertura in Avere, 200.000. Il mutuo, al contrario: Saldi di Apertura in Dare, 130.000; Mutuo casa in Avere, 130.000. Fatto per tutti e sette i conti, Saldi di Apertura resta in Avere per 97.200. Come si fa bene questo inventario lo vediamo nella lezione 6.

In questa fotografia ci sono tre numeri diversi. Il primo è la liquidità: conto e contanti, 5.200 euro. Sono i soldi che Anna può spendere domattina. L'ETF sta in mezzo: si vende in pochi giorni, al prezzo di quel momento. Poi ci sono i valori stimati, casa e auto: non si spendono, e il prezzo vero arriva solo con una vendita. Il terzo è la ricchezza netta, 97.200. È un numero registrato: la migliore stima di Anna, a una data. Se domani ritrovasse un conto dimenticato, il numero salirebbe. Ma lei non sarebbe più ricca: quei soldi c'erano già.

Ecco la stessa fotografia in Cashfulness, nello spazio di Anna. In testa c'è una frase con la data e la ricchezza netta: 97.200 euro. Sotto, le attività con il loro totale. Poi le passività. In fondo, il patrimonio netto. La data è quella del giorno in cui ho registrato questo video: questa pagina fotografa sempre il giorno in cui la apri. E nello spazio di Anna, per ora, c'è solo il primo marzo.

Per arrivarci: nella barra laterale, sezione Bilancio, voce Stato patrimoniale. Se non la vedi, in fondo alla barra passa da Essenziale a Completa. Non c'è niente da calcolare. Ogni scrittura aggiorna i saldi, e quando apri la pagina la fotografia si rifà da sola.

Adesso fallo tu. Tieni solo tre numeri di Anna. La casa, 200.000. Il mutuo, 130.000. Il conto corrente, 5.000. Quanto di questo è suo? Prenditi qualche secondo.

75.000 euro: 200.000 più 5.000, meno 130.000. È un conto parziale. Aggiungi contanti, ETF e auto, togli il finanziamento, e torni a 97.200.

Da qui in poi il numero si muove. Lo muovono soprattutto ricavi e costi: lo stipendio lo alza, la spesa e gli interessi lo abbassano. Ma non tutto passa da lì. I 97.200 euro, per esempio, non sono un guadagno: sono il punto di partenza. E il conto dimenticato di prima cambierebbe il patrimonio registrato senza nessun guadagno. Ogni volta conviene chiedersi da dove arriva la differenza.

Il patrimonio fotografa dove sei; il conto economico racconta come ci sei arrivato. Nella prossima lezione Anna paga la rata del mutuo: dal conto escono 650 euro, ma il costo è molto meno. Vedremo perché. Intanto, nella descrizione trovi la pagina della lezione, con la fotografia di Anna in tabella: rifalla con i tuoi numeri.

La lezione precedente

Lezione 2 · Dare e Avere spiegati con quattro esempi di casa. Dare e Avere sono due colonne, e il lato lo decide la famiglia del conto. Con lo stipendio di Anna, la spesa e una cena pagata con la carta di credito.

La prossima lezione

Lezione 4 · Conto economico: paghi 650 € di mutuo, ma quanto spendi?. Il 10 marzo dal conto di Anna escono 650 euro per la rata del mutuo. Il costo è molto meno: la lezione 4 separa il capitale dagli interessi.

Rifai la fotografia con i tuoi numeri

Prendi la tabella dello stato patrimoniale di Anna e rifalla con i tuoi conti. Prima i nomi, poi le cifre, ognuna con la sua fonte e la sua data. Dei debiti, il capitale residuo.

Ho costruito Cashfulness per tenere i conti di casa in partita doppia. Se vuoi tenere quella fotografia aggiornata senza rifare i conti a mano, ogni conto si apre con il suo saldo contro Saldi di Apertura, e la pagina Stato patrimoniale si rifà da sola.

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Fonti

  • Banca d'Italia, Indagine sui bilanci delle famiglie italiane: redditi, ricchezza e risparmi delle famiglie.
  • OCSE, OECD Guidelines for Micro Statistics on Household Wealth: le definizioni di attività, passività e ricchezza netta delle famiglie.
  • IFRS Foundation, Conceptual Framework for Financial Reporting: le definizioni degli elementi (attività, passività, patrimonio netto). Le regole di valutazione delle imprese non si applicano ai conti di casa.
  • Agenzia delle Entrate, Osservatorio del Mercato Immobiliare: le quotazioni immobiliari, una delle fonti possibili per stimare una casa.
  • Sul blog di Cashfulness: Il punto nave: la coordinata che decide tutto.
  • Gli esempi vengono dalla storia della famiglia di Anna, costruita per il corso "Partita doppia passo passo": ogni scrittura è controllata, con il totale Dare uguale al totale Avere.

Vittorio Giusti è economista e psicologo, e ha costruito Cashfulness.

— Vittorio Giusti