Privacy in Cashfulness: documenti cifrati, importi nascosti e accesso a due fattori
In breve
La privacy in Cashfulness sta su due livelli. Il primo è chi sei: per noi sei un nickname e un'email, niente nome né cognome. Il secondo sono i tuoi documenti: il loro contenuto viene cifrato sul tuo dispositivo, con una chiave che noi non abbiamo. In mezzo ci sono conti e movimenti, su server in Europa, che servono a calcolare i tuoi report e che puoi esportare quando vuoi. Poi ci sono gli interruttori che hai in mano tu: importi nascosti, blocco dell'app, accesso a due fattori.
Questa pagina accompagna la lezione 9 del corso video gratuito "Cashfulness passo passo". I passi sono nello stesso ordine del video.
Guarda la lezione
La lezione dura quasi sei minuti.
Un nickname, non un nome
Quando ti registri, l'app ti chiede email, nickname e password. Niente nome e cognome. Se la tua email non contiene il tuo nome, meglio ancora. Il nickname lo cambi quando vuoi: Impostazioni, Profilo Utente, campo Nickname.
I tuoi dati restano tuoi
Conti e movimenti stanno su server in Europa: viaggiano e riposano protetti, e restano tuoi. In Impostazioni, Backup e dati, Esporta dati li porta via in tre file CSV: i conti, i movimenti e le righe dei movimenti. Si aprono con qualunque foglio di calcolo. L'esportazione la fa il proprietario dello spazio.
E se un giorno decidi di andartene, in Gestione Account c'è Elimina Account. Uno spazio che condividi con altri non sparisce per loro: passa a un altro membro.
I documenti, cifrati end-to-end
Scontrini, fatture, contratti, polizze: li trovi negli Strumenti, voce Documenti, con le schede Inbox, Tutti e Archiviati, e li puoi allegare a un movimento. Sono la parte più protetta di tutta l'app, perché lì dentro ci possono essere informazioni molto private, come l'IBAN del conto corrente.
Cifratura end-to-end vuol dire una cosa semplice: il file parte dal tuo dispositivo già chiuso a chiave e sul server arriva illeggibile. Nemmeno noi possiamo aprirlo. Ogni documento ha la sua chiave; le chiavi sono protette da una chiave principale, che si apre solo con il tuo codice dei documenti o con la tua Recovery Key.
Per essere precisi, è chiuso il contenuto, miniatura compresa. Restano leggibili, così puoi cercarli e ordinarli:
- il titolo, le note e le date;
- il tipo e la dimensione del file;
- i dati fiscali che compili, importo compreso;
- il collegamento al movimento.
Il titolo che l'app ti propone è il nome del file. Se il nome dice troppo, cambialo: un dettaglio riservato va nel file, non nel titolo.
Il codice dei documenti e la Recovery Key
La prima volta che carichi un documento, l'app ti chiede di Configura la cifratura. Configura ora apre Configura Cifratura Documenti, in quattro passi:
- Crea il codice dei documenti: una frase segreta di almeno dodici caratteri, da scrivere in Codice dei documenti e in Conferma il codice. Non è la password dell'app, e non deve esserlo. Una frase lunga che ricordi vale più di una parola complicata.
- Salva Recovery Key: ventiquattro parole generate per te. Sono l'unico modo di recuperare i documenti se dimentichi il codice. Scrivile su carta, o mettile nel tuo gestore di password.
- Verifica: l'app ti chiede di riscrivere tre delle ventiquattro parole, per essere sicura che le hai salvate.
- Attivazione: compare Cifratura Attivata!
Una frase onesta, perché è una scelta e non un difetto: se perdi sia il codice sia le ventiquattro parole, i documenti non li recupera nessuno. Nemmeno noi. È proprio questo che impedisce agli altri di leggerli. Finché la cifratura è sbloccata, le parole le rivedi dal lucchetto in alto nella schermata Documenti, con Mostra Recovery Key. Fallo prima di averne bisogno.
Nascondere gli importi
L'occhio nella barra laterale nasconde gli importi (Nascondi importi) e li rimostra (Mostra importi). Sul computer c'è anche la scorciatoia Ctrl+Maiusc+H: anche sul Mac è Control, non Command. Lo stesso interruttore, Nascondi Importi, sta in Impostazioni, Sicurezza e Privacy.
Bloccare l'app
In Sicurezza e Privacy trovi Accesso Rapido con Dispositivo, con l'impronta, il volto o il codice del dispositivo, e Richiedi Autenticazione, che chiede lo sblocco ogni volta che apri l'app. Utile se il telefono passa di mano in mano in famiglia. Lo sblocco con il dispositivo c'è su iPhone, iPad, Android, Mac e Windows; su Linux no, e lì si entra con la password dell'account.
L'accesso a due fattori
Con l'accesso a due fattori, la password da sola non basta: serve anche un codice di sei cifre che cambia ogni trenta secondi, generato da un'app di autenticazione sul telefono.
- Sicurezza e Privacy, Accesso a due fattori, poi Attiva l'accesso a due fattori.
- Aggiungi Cashfulness all'app di autenticazione: inquadri il codice QR.
- Scrivi il codice che vedi nell'app, nel campo Codice di sei cifre.
- Compaiono I tuoi codici di riserva: dieci, mostrati una volta sola. Copia i codici, salvali, poi spunta Ho salvato i codici in un posto sicuro.
Quando lo attivi, gli altri dispositivi collegati al tuo account escono: per rientrare chiederanno password e codice. I codici di riserva servono se perdi il telefono: salvali in un gestore di password, non in una foto sul telefono, perché si perderebbero insieme a lui.
Dati d'uso, solo se vuoi
In Sicurezza e Privacy c'è anche Programma Miglioramento, acceso all'inizio. Se lo lasci acceso, l'app ci dice quali sezioni usi e ci manda un rapporto quando qualcosa va storto, legato a un codice e non al tuo nome. Se lo spegni, non raccogliamo più niente di nuovo, e l'app funziona identica.
Errori tipici
- Usare la password dell'app come codice dei documenti. Devono essere due cose diverse.
- Salvare le 24 parole in una foto sul telefono. Se perdi il telefono, perdi anche loro.
- Scrivere un dato riservato nel titolo di un documento. Il titolo resta leggibile; il contenuto no.
- Tenere i codici di riserva sullo stesso telefono dell'app di autenticazione.
Domande frequenti
Se perdo il codice dei documenti e la Recovery Key, potete recuperare i miei documenti?
No. Il contenuto dei documenti si apre solo con una chiave protetta dal tuo codice e dalle tue 24 parole, e noi non l'abbiamo. È la stessa ragione per cui nessun altro può leggerli. Finché la cifratura è sbloccata, rivedi le 24 parole dal lucchetto in alto, con Mostra Recovery Key.
Cosa resta leggibile di un documento cifrato?
Il contenuto del file è cifrato. Restano leggibili, per poterli cercare e ordinare, il titolo, le note, le date, il tipo e la dimensione del file, i dati fiscali che compili e il collegamento al movimento. Un dettaglio riservato va nel file, non nel titolo.
Ho perso il telefono con l'app di autenticazione: come rientro?
Con uno dei dieci codici di riserva. Ogni codice vale una volta, e usarlo disattiva l'accesso a due fattori: lo riattivi da Sicurezza e Privacy quando hai il telefono nuovo.
Nel manuale
Nel manuale utente i documenti sono nel capitolo Gli Strumenti, sezione Documenti; profilo, sicurezza ed esportazione nel capitolo Impostazioni. Il dettaglio sul trattamento dei dati è nell'informativa sulla privacy.
La lezione precedente
Lezione 8 · Importare in Cashfulness da CSV e da GnuCash. L'estratto conto della banca e l'archivio di GnuCash, senza ribattere niente.
La prossima lezione
Lezione 10 · Condividere in famiglia, piani e abbonamento. Le tre strade per un conto che non è solo tuo, come si invita una persona, e i piani.
Vittorio Giusti è economista e psicologo, e ha costruito Cashfulness.